{"id":323,"date":"2015-12-03T03:20:27","date_gmt":"2015-12-03T02:20:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nosetonose.info\/it\/?page_id=323"},"modified":"2023-08-18T16:18:07","modified_gmt":"2023-08-18T14:18:07","slug":"il-clowning-e-limmaginazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/il-clowning-e-limmaginazione","title":{"rendered":"IL CLOWNING E L&#8217;IMMAGINAZIONE"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: x-large;\">IL CLOWNING E L&#8217;IMMAGINAZIONE<a href=\"http:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/flying.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-20 size-full\" src=\"http:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/flying.jpg\" alt=\"flying\" width=\"201\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/flying.jpg 201w, https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/flying-134x300.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Articolo pubblicato nel Dicembre 1996 all&#8217;interno di &#8220;Pratiques Corporelles&#8221; scritto da Jean-Bernard BONANGE. Adattato e tradotto dal Francese da Vivian GLADWELL<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;approccio al clowning che abbiamo sviluppato nel corso degli ultimi 15 anni ha importanti richiami sia nel campo della crescita personale (Alla scoperta del proprio Clown interiore) che in quello della mediazione sociale (Clownanalyse \u2013 il moderno giullare di corte nelle conferenze delle istituzioni sociali e professionali come scuole, ospedali e aziende).<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Nei nostri laboratori sono presenti persone provenienti da una vasta gamma di contesti professionali e sociali, di diverse et\u00e0, con o senza esperienze precedenti nel teatro. Molti tornano a lavorare con noi perch\u00e9 scoprono che la libert\u00e0 e giocosit\u00e0 di questa attivit\u00e0 diventa per loro di vitale importanza.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Indubbiamente, nella societ\u00e0 moderna i clown sono di moda, forse per il loro eterno ottimismo di fronte al fallimento, o per il modo naif di vivere la vita a pieno che, controbilancia perfettamente il sistema di valori dominante di una societ\u00e0 che premia l&#8217;efficienza, il successo, i risultati e la produttivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Il clowning che pratichiamo consiste in improvvisazioni sul palcoscenico e come tale \u00e8 un espressione di forma teatrale; come anche i diversi giochi teatrali, i lavori con le maschere, gli psicodrammi e la dramma-terapia. Per noi, comunque, il clown \u00e8 pi\u00f9 di un carattere o una convenzione all&#8217;interno del teatro, rappresenta un veicolo o un catalizzatore che facilita l&#8217;espressione teatrale dell&#8217;immaginazione. Questo \u00e8 quello che ora spiegher\u00f2 riferendomi al ruolo che ha \u201cl&#8217;immaginazione\u201d nel clowning.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Nonostante riconosciamo che il nostro lavoro ha effetti terapeutici, non lo definiamo come attivit\u00e0 terapeutica, ma piuttosto come una attivit\u00e0 teatrale all&#8217;interno del quale il clown &#8211; come mediatore &#8211; \u00e8 al servizio di chi voglia &#8220;trovare se stesso&#8221; in scena. Il ruolo del clown come mediatore viene dall&#8217;uso del naso da clown, che come maschera rivela il nostro io interiore. Per portare il nostro clown in vita ci impone di mettere in gioco noi stessi e la nostra &#8220;immaginazione&#8221;. Questo definisce il nostro approccio al clown &#8211; \u00e8 l&#8217;immaginazione in azione. O, come dice Henry Miller: Il poeta in azione.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Vorrei ora guardare l&#8217;immaginazione in azione nell&#8217;ottica dello sviluppo del bambino e del clowning.<\/span><\/p>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: x-large;\">Il gioco simbolico del bambino<\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><a name=\"top\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\">Dai tre anni in poi abbiamo tutti \u201cgiocato a\u201d essere qualcuno o fare qualcosa di immaginario \u2013 che \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo gioco simbolico. Anche se, come bambini sapevamo chiaramente la differenza fra una situazione\u201creale\u201d e una\u201cimmaginaria\u201d &#8211; agivamo \u201ccome se\u201d l&#8217;immaginazione fittizia fosse presente e reale. Philip Malrieu chiama questo atto teatrale \u201callucinazione auto-diretta\u201d.<br \/>\nNel clowning riscopriamo lo stesso senso infantile di giocosit\u00e0 che ci permette, con paura e piacere, di aprire la porta alla nostra immaginazione.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Nell&#8217;immaginario tutto \u00e8 possibile e d\u00e0 al bambino l&#8217;agognato spazio per crescere e guarire. Per Winnicott, l&#8217;immaginazione \u00e8 uno spazio caricato col possibile.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Dal 1908 in poi, Freud diede alcune definizioni di giochi per bambini che abbiamo trovato utili al nostro approccio al clowning. \u201cNel gioco il bambino non solo crea azioni ma anche immagini\u201d &#8211; \u201cIl gioco soddisfa solo in parte i desideri di amore e morte e come tale \u00e8 accompagnato dalla ripetizione\u201d &#8211; \u201cIl poeta e il bambino usano emozioni dolorose come fonte di piacere\u201d.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Il lavoro di Winnicott ha dato una spinta aggiuntiva per la comprensione del gioco del bambino e quello che ne trae \u00e8 particolarmente importante per il clowning. &#8220;Giocare \u00e8 recitare&#8221; -. &#8220;Giocare o creare implica una comunicazione con s\u00e9 stesso e con l&#8217;altro, un contributo reciproco tra ci\u00f2 che il mondo d\u00e0 al bambino e ci\u00f2 che \u00e8 preso in prestito dall&#8217;immaginazione. \u00c8 un atto spontaneo e non vincolato. &#8221;<br \/>\nCon tutte queste citazioni se si sostituisce \u201cbambino\u201d con \u201cclown\u201d si ottiene una valida descrizione del nostro lavoro. Il nostro approccio d\u00e0 alle persone uno strumento per mettere la propria immaginazione sul palco e in atto. La scoperta e l&#8217;appropriazione della propria immaginazione \u00e8 un processo stimolante verso la crescita personale. Ho accennato al fatto che con l&#8217;immaginazione tutto \u00e8 possibile. \u00c8 vero che sul palco un individuo pu\u00f2 essere tutto&#8230;ma solo se ci sono regole che dicono: \u201c\u00c8 il modo in cui lo fai, non cosa fai\u201d. Il clowning \u00e8 un modo di fare e di essere.<\/span><\/p>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: x-large;\">Il clown \u2013 una referenza archetipica<\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">\u00c8 il carattere strano e unico del clown che rende l&#8217;improvvisazione nel clowning diversa da quella nel teatro. Per noi del Bataclown, il clown non viene visto come una tecnica nella quale ci si sottomette ad assumere una forma esterna (che sarebbe recitare la figura del clown) ma \u00e8 piuttosto un archetipo che si scopre dentro di s\u00e9 (si tratta di trovare il proprio modo di essere clown).<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Il clown \u00e8 innanzitutto un archetipo \u2013 un personaggio sempre presente. Ovunque ci presentiamo col nostro naso rosso, il nostro pubblico riconosce il clown. Il naso \u00e8 la pi\u00f9 piccola delle maschere e pure, data la sua abilit\u00e0 di trasformare l&#8217;apparenza fisica dell&#8217;attore, lo rende &#8216;altro&#8217; ai propri occhi e a quelli del pubblico. La piccola maschera non solo si vede \u2013 rosso e carico di significato \u2013 ma \u00e8 il marchio del clown (in particolare di \u201cAuguste\u201d o \u201cl&#8217;uomo buffo\u201d nella tradizione circense) e simbolizza l&#8217;eccesso, pazzia, ebrezza ed espansione emotiva&#8230;un personaggio visibilmente privo di autocontrollo e totalmente inaffidabile \u2013 di fatto l&#8217;esatto opposto del modello di persona matura e responsabile nella societ\u00e0.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Quando qualcuno si comporta in maniera stupida o inappropriata potremmo dire: \u201cSmettila di buffoneggiare!\u201d. Anche se a volte proviamo invidia e ammirazione per questo comportamento, talmente represso e svalutato che porta agli adulti che praticano il clowning un interessante stato di disagio e squilibrio. Ed \u00e8 proprio questo stato che guida il processo creativo che permetta l&#8217;attivazione dell&#8217;immaginazione.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Il naso rosso ci permette di sfidare l&#8217;immagine che abbiamo di noi stessi, destabilizzarla e quindi destabilizzarci; ci invita a compiere un passo da una parte: ci spinge a liberarci della nostra auto immagine, di lasciare il sentiero calpestato del conformismo, di affermare gli aspetti positivi del nostro \u201clato sinistro\u201d. Senso che mi porta a quella che potrebbe sembrare una definizione paradossale: come archetipo sociale, il clown \u00e8 un personaggio sinistro ma simpatico, un fumetto sinistro.<\/span><\/p>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: x-large;\">Trovare il proprio clown- uno stato d&#8217;essere<\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Il clowning \u00e8 uno stato di giocosit\u00e0, di mettersi in gioco che potremmo definire come &#8220;essere un clown&#8221;. Il nostro lavoro porta le persone a provare uno stato infantile, ingenuo e fragile &#8230;&#8230; ma anche a sperimentare i suoi opposti mediante l&#8217;intensit\u00e0 e l&#8217;amplificazione. Ascoltare ed essere ricettivi \u00e8 fondamentale in questo approccio \u2013 che vuol dire che bisogna stare vicini al proprio corpo, ai propri sentimenti e sensi. Coloro che hanno provato il nostro lavoro lo sanno: Ci\u00f2 che \u00e8 essenziale nell&#8217;improvvisazione del clowning \u00e8 di rimanere ricettivo a ci\u00f2 che i nostri sensi, la postura, i gesti, le azioni, la voce e le emozioni ci dicono &#8230;.. non salire sul palco con un&#8217;idea, un piano o uno scenario pre-concepito. Crediamo che l&#8217;ascolto e la ricettivit\u00e0 sono elementi essenziali per qualsiasi espressione creativa e fantasiosa. Trovare il clown interiore non \u00e8 una decisione mentale, ma un attitudine interna. In questo contesto, \u00e8 importante considerare ci\u00f2 che accade dietro le quinte, nel camerino prima di venire sul palco.<br \/>\nPer gli attori si tratta di un momento di metamorfosi.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Col naso rosso, gli attori danno vita ai costumi e oggetti che rappresentano i segni esteriori della una nuova esistenza che inizia a prendere forma nell&#8217;attore per interpretare la propria storia&#8230;e mentre tutto ci\u00f2 accade l&#8217;attore cerca di svuotarsi la mente prima di andare in scena&#8230;e, come la marea, si ritirano per dare spazio allo sconosciuto che incontreranno e faranno vivere.<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Il vuoto \u00e8 necessario per quello stato di s<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">erendipit\u00e0 (la facolt\u00e0 di fare fortuite scoperte per puro caso) che porteranno l&#8217;attore al clown. E solo allora la nostra comparsa in scena sar\u00e0 come l&#8217;innalzarsi della marea, portandoci al di sopra e oltre di noi stessi&#8230;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Questo approccio, credo, possa gettare luce su cosa voglia dire far emergere la fantasia. Michel Tournier lo spiega bene quando parla di espressione creativa: \u201c\u00e8 ascoltando il corpo, aprendoci ai sentimenti, agli altri, al mondo fisico che cominciamo a sentire quello che &#8220;urla la sua volont\u00e0 di esistere&#8221;. Questa ricettivit\u00e0 giocosa permette l&#8217;immaginazione di emergere.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Tutti possono imparare ad improvvisare. Comporta l&#8217;acquisizione di un esperienza sia esterna che interna: l&#8217;esperienza esterna consiste nelle tecniche e competenze che compongono il teatro (visibilit\u00e0, proiezione vocale, ecc) e l&#8217;esperienza interna \u00e8 la sensibilit\u00e0 che ognuno di noi serve per sviluppare le nostre emozioni e la nostra immaginazione. Questo \u00e8 vero per tutte le attivit\u00e0 creative.<\/span><\/p>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: x-large;\">La realt\u00e0 e l&#8217;immaginazione<\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: x-large;\">e come si relazionano&nbsp;<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: x-large; font-family: Georgia, 'Times New Roman'; color: #9f6d22;\">l&#8217;uno con l&#8217;altra<\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Essere un clown \u00e8 pi\u00f9 di uno stato, \u00e8 un movimento, un processo dinamico \u2013 \u00e8 anche un movimento bidirezionale: i piedi per terra e la testa tra le nuvole. E &#8216;questo dualismo che facilita l&#8217;emergere della fantasia.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Avere i piedi per terra significa stare allerta, avere tutti i sensi attivi, al concreto e alla realt\u00e0 oggettiva che ci circonda. Quando odoriamo, vediamo, sentiamo e tocchiamo ci apriamo ad essere toccati dalla presenza del mondo. Questa presenza \u00e8 in concreto la base per l&#8217;immaginazione del clown. Come con il gioco simbolico del bambino, il clown trova nel cuore di oggetti, corpi, azioni e spazio, una miniera d&#8217;oro su cui far lavorare la propria illimitata fantasia. L&#8217;ancora della realt\u00e0 rappresenta la sicurezza e un invito alla deriva ulteriore nell&#8217;assurdo. La maniera del pagliaccio di mettere il suo piede in nella realt\u00e0 \u00e8 ridicola, ma allo stesso tempo d\u00e0 al clown un senso poetico toccante, al tempo stesso comico e tragico.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">La maniera del clown di guardare il mondo rivela un mondo al di l\u00e0 di ci\u00f2 che ne conosciamo e al di l\u00e0 di ci\u00f2 che il &#8220;conosciuto&#8221; ci ha nascosto.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Come attori diventiamo canali attraverso i quali le emozioni, i sentimenti e le immagini si muovono e risuonano per rivelare noi stessi. Riconoscendo e accogliendo ci\u00f2 che \u00e8 condiviso, dato per scontato e con i piedi per terra, il clown-attore esplora il mondo della fantasia. La realt\u00e0 oggettiva \u00e8 la cassa di risonanza dell&#8217;invisibile. \u00c8 il &#8220;qui ed ora&#8221;, in particolare il &#8220;qui e ora&#8221; del contatto con il pubblico che libera l&#8217;immaginazione. I Clown preferiscono le azioni alle parole. Non pensano il mondo, ma vibrano in relazione ad esso. Il processo del clowning prevede lo spostarsi al confine di due mondi -fra fantasia e realt\u00e0. Nel momento in cui iniziamo ad aprirci al mondo e a noi stessi \u00e8 importante che non controlliamo, giudichiamo o censuriamo ci\u00f2 che facciamo o rischiamo di tagliarci fuori dal mondo della fantasia (Questo \u00e8 vero per tutte le forme di espressione creativa). Nel clowning abbiamo bisogno di essere in uno stato permanente di instabilit\u00e0. \u00c8 quando lasciamo andare il nostro controllo sulle cose che diventiamo sorpresi dalla profondit\u00e0 di ci\u00f2 che emerge.<\/span><\/p>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>L&#8217;immaginazione &#8211;<\/b><\/span><\/span><\/h1>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>costruire castelli in aria con i piedi per terra<\/b><\/span><\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Alcune delle situazioni del clowning che usiamo nei nostri workshop sono fatti appositamente per aiutare gli attori a connettersi con la fantasia. Un esempio di questo \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo &#8220;L&#8217;intervista&#8221;. Qui il leader del gruppo intervista un clown su determinata professione, come se fosse per una TV o una radio (L&#8217;attore scopre la sua professione solo durante l&#8217;intervista). Dando libero sfogo alla sua immaginazione, l&#8217;attore inizia gradualmente a costruire un personaggio fittizio. L&#8217;intervista \u00e8 una forte esperienza per la vita di un clown-attore e per il gruppo. Spesso stiamo fra lacrime e risate quando l&#8217;attore comincia a vivere la parte e d\u00e0 vita all&#8217;altro fittizio, diverso eppure cos\u00ec vicino all&#8217;attore. Durante il feedback che segue l&#8217;improvvisazione, gli attori spesso ci raccontano immagini, ricordi e storie della propria vita che gli sono venuti spontaneamente in mente mentre erano in scena.<\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Nel feedback che diamo agli attori dopo le loro improvvisazioni, non diamo interpretazioni psicologiche di ci\u00f2 che vediamo, ma parliamo solo di quello che \u00e8 visibile a tutti. Restiamo chiaramente nel regno del teatro. Ci\u00f2 che rende l&#8217;atto creativo un espressione universale \u00e8 che esso riflette la nostra umanit\u00e0 e la verit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">Come accennato in precedenza, ci prendiamo molta cura per creare un ambiente sicuro nel nostro lavoro. Giocare \u00e8 una forma di lasciarsi andare che deve essere basata su regole che servono da garanzia. \u00c8 per questo motivo che diamo un significato speciale all&#8217;uso del naso, a una chiara definizione dello spazio che rappresenta la scena, alla necessit\u00e0 di un contatto visivo con il pubblico &#8230; e per l&#8217;attore di rimanere &#8220;in contatto &#8220;con i commenti e le informazioni che il capo gruppo d\u00e0 durante un&#8217;improvvisazione. Io uso spesso l&#8217;esempio di aquilone per esprimere la relazione tra gli attori e il loro pubblico (il leader del gruppo \u00e8 parte di quel pubblico). Proprio come un aquilone ha bisogno di essere collegato a terra con il suo filo per volare, gli attori saranno pi\u00f9 liberi di godersi le emozioni e le sensazioni di volare nella loro immaginazione quando assicurati alla base della realt\u00e0. Ma aquilone \u00e8 un&#8217;arte raffinata e il leader del gruppo deve a volte lasciare o stringere la sua presa, si spera nella giusta proporzione in modo da non limitargli il volo. Il ruolo del leader durante un&#8217;improvvisazione \u00e8 quello di &#8220;facilitare&#8221;. Uno dei modi in cui lo facciamo \u00e8 quando evidenziamo i fatti visibili e concreti di ci\u00f2 che sta accadendo, che gli attori (che sono nel bel mezzo di tutto) possono facilmente perdere.<\/span><\/span><\/p>\n<h1 class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\">&nbsp;<span style=\"color: #9f6d22;\"><span style=\"font-family: Georgia, 'Times New Roman';\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>L&#8217;immaginazione \u2013 un atto di dialogo<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Dopo una improvvisazione arriva il momento di riflessione e commenti che chiamiamo feedback. Questo ci (attori o spettatori) d\u00e0 la possibilit\u00e0 di esprimere ci\u00f2 che abbiamo vissuto e di dare senso a come il lavoro ci riecheggia dentro. Il ruolo del leader \u00e8 quello di aiutare gli attori a dare un nome e comprendere ci\u00f2 che \u00e8 stato messo in scena. Diversi aspetti della performance vengono richiamati, chiariti e assimilati nella coscienza. Come si sono rapportati i personaggi che sono apparsi? Quali sono stati i punti salienti del dramma? Quali emozioni sono state espresse? Come si sono sentiti gli attori e come hanno affrontato la rappresentazione? Si sono ascoltati l&#8217;un l&#8217;altro? Si sono collegati a sensazioni e immagini (che nel clowning sono strettamente legati) e hanno dato loro libera espressione?<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Gli attori possono, se lo desiderano, condividere ci\u00f2 che gli ha emozionati o colpiti. Una lettura teatrale di tutti questi elementi porta una crescente consapevolezza e significato al lavoro. Cos\u00ec l&#8217;espressione della fantasia \u00e8 davvero un atto di dialogo. Il clowning pu\u00f2 essere un&#8217;espressione del s\u00e9 pi\u00f9 profondo dell&#8217;attore, ma ci\u00f2 che il clown rivela, come pubblico, ci riguarda direttamente (toccando i temi di vita, amore e morte) e pu\u00f2 ispirarci, commuoverci e diventare come uno specchio tenutoci di fronte. Il clowning ci dona una luce diversa per illuminare il lato pi\u00f9 oscuro della nostra fantasia e dei nostri sogni (1).<\/span><\/p>\n<dl>\n<dt lang=\"it-IT\"><span style=\"font-size: large;\">(1) Dalla nostra amica Rosine ROCHETTE riferendosi al lavoro di Ariane Mouchkine nel campo del clowning: &#8220;Mi piacerebbe dire qualcosa che Ariane ci consigli\u00f2 di fare per trovare il nostro clown. Era di contattarci dentro dove ci sentiamo di essere in deficit rispetto a quello che la societ\u00e0 si aspetta da noi. \u00c8 stato come ritrovare i luoghi dove si scivola, dove ci si sente un estraneo, dubitare della propria sanit\u00e0 mentale e diventare unico &#8230; in fondo qualcosa a che fare con il proprio profondo s\u00e9&#8221;.<\/span><\/dt>\n<\/dl>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">E&#8217; quando i mostri interiori escono alla luce del sole che in genere, diventano per noi e il nostro pubblico oggetti di grande divertimento e piacere. Attraverso loro possiamo cominciare ad affrontare la nostra auto-consapevolezza e la nostra umanit\u00e0. L&#8217;improvvisazione \u00e8 per noi un atto di consapevolezza attraverso il dialogo.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Un&#8217;altra cosa da notare \u00e8 che l&#8217;immaginazione sfida anche il nostro rapporto con l&#8217;autorit\u00e0, le regole e le norme sociali. Attivit\u00e0 creative o espressive definiscono le norme sotto le quali operano hanno bisogno di trattare i gradi di originalit\u00e0 e anticonformismo che possono tollerare. Il clown \u00e8 comunque un &#8220;non-conformista&#8221;, per definizione, e svolge un sottile gioco con le regole e le convenzioni sociali. Nel clowning l&#8217;attore non deve pi\u00f9 essere la persona responsabile, matura, colta e intelligente che tutti (ovviamente) siamo, ma pu\u00f2 diventare uno spirito indisciplinato incline agli eccessi e appassionato esploratore dei limiti delle cose.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Oggi durante una delle improvvisazioni, due clown &#8211; due viaggiatori carichi di valigie &#8211; sono saliti sul palco e sono rimasti, valigie e tutto, paralizzati e incapaci di muoversi. La sospensione \u00e8 stata meravigliosa. Questa esperienza ha aumentato l&#8217;intensit\u00e0 del loro rapporto: nei suoi conflitti e nei momenti di autentica tenerezza. \u00c8 stato un perfetto esempio di come possiamo vivere intensamente in sospensione.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Il giocherellare del clown sui limiti permette agli attori di esplorare e giocare al confine dei propri limiti. Nel clowning andiamo oltre quel confine e torniamo, ma perdoniamo la trasgressione del clown perch\u00e9 scorre con grazia e stile. Si tratta di un atto di acuto equilibrio tra immaginazione e realt\u00e0 che rende questa snervante presa in giro delle regole, norme e convenzioni possibile.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large;\">Concludendo, spero di aver chiarito quanto sia vitale il ruolo del corpo alla nascita della fantasia. Non \u00e8 mai facile spiegare e concettualizzare un&#8217;attivit\u00e0 in modo tale che rimanga comprensibile a coloro che non l&#8217;hanno provato (o anche a coloro che hanno). Ci\u00f2 che definisce il nostro lavoro al Bataclown \u00e8 la crescita personale attraverso l&#8217;espressione creativa. Qui, il leader che ha l&#8217;esperienza del processo ha due ruoli: &nbsp;&#8220;facilitare&#8221; l&#8217;emergere dell&#8217;immaginazione nell&#8217;attore e creare un contesto in cui l&#8217;esplorazione del clown diventi possibile. Questo processo unisce un rigoroso metodo all&#8217;interno di un ambiente sicuro. Significa ricevere e accettare tutto ci\u00f2 che si manifesta (un vero e proprio approccio Rogersiano&#8230;.) e &#8220;facilitare&#8221; l&#8217;esplorazione mediante i sensi, le emozioni e la fantasia del clown. Come leader del gruppo, restiamo fedeli allo spirito del clowning quando scorriamo con il processo creativo di ogni persona, quando coltiviamo la sua espressione emotiva e l&#8217;emergere dell&#8217;immaginazione (che \u00e8 una messa in scena di atti simbolici) e quando facilitiamo e liberiamo gli attori per trovare il proprio clown, unico e ancorato alla loro relazione con il pubblico. I nostri workshop offrono uno spazio prezioso in cui possiamo costeggiare giocosamente attorno al nostro pubblico.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CLOWNING E L&#8217;IMMAGINAZIONE Articolo pubblicato nel Dicembre 1996 all&#8217;interno di &#8220;Pratiques Corporelles&#8221; scritto da Jean-Bernard BONANGE. Adattato e tradotto dal Francese da Vivian GLADWELL L&#8217;approccio al clowning che abbiamo sviluppato nel corso degli ultimi 15 anni ha importanti richiami sia nel campo della crescita personale (Alla scoperta del proprio Clown interiore) che in quello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/323"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=323"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":782,"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/323\/revisions\/782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nosetonose.info\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}